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ottobre 30, 2010


Ingredienti: per 6 persone
600 g di mascarpone
6 uova
50 g di cioccolato fondente
180 g di zucchero fine
2 cucchiaini di caffè solubile

Per la salsa:
80 g di zucchero
3 cucchiai di panna fresca

Per la decorazione:
80 g di zucchero


  • Preparazione: 30' + 15' cottura

  • Sgusciate le uova, incorporate i tuorli al mascarpone e dividete la crema ottenuta in 3 parti.
  • A una parte incorporate il cioccolato sciolto a bagnomaria e 50 g di zucchero.
  • Alla seconda amalgamate il caffè sciolto in 2 cucchiai di acqua con 50 g di zucchero.
  • Preparate un caramello morbido sciogliendo sul fuoco lo zucchero rimasto con 6 cucchiai di acqua e unitelo alla crema rimasta.
  • Montate gli albumi a neve e suddivideteli nelle 3 creme.
  • Foderate uno stampo da 1,5 litri con pellicola e versatevi le creme preparate in 3 strati, raffreddando ogni strato nel freezer per 30 minuti (e tenendo le creme in attesa nel frigo).
  • Fate caramellare lo zucchero per la salsa con 3 cucchiai di acqua, diluitelo con altri 3 cucchiai di acqua calda, rimettetelo un paio di minuti sul fuoco per sciogliere bene il caramello e, fuori dal fuoco, incorporate la panna.
  • Preparate la decorazione in caramello e fatela raffreddare.
  • Versate la salsa sul semifreddo, completate con il caramello e servite.


Quanto nutre una porzione:
770 calorie




Realizzare questa scenografica decorazione e più facile di quanto sembra.

Cominciate con il preparare un caramello dorato, coprite poi con carta da forno uno stampo rovesciato e con l'aiuto di una forchetta colatevi a fili il caramello, formando dei ghirigori.

Sistematelo sul semifreddo quando è freddo.


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ottobre 28, 2010


I cannoli di sicilia sono con ogni probabilità il più famoso è tipico prodotto dell'arte dolciaria siciliana: un vero peccato di gola per i buongustai che non possono resistere alla tentazione di provarlo.

Il cannolo è un dolce costituito da un involucro cilindrico di pasta fritta, farcito con un impasto di ricotta, zucchero e frutta candita a piacere. È una tipica specialità siciliana, l'antica ricetta della quale è uscita dalla clausura di un convento palermitano, come molti dei dolci fatti in questa splendida regione.

Il nome proviene dal volgare latino dell'arbusto "canna", con fusto cilindrico vuoto, il quale anticamente serviva per vari usi ordinari.

Uno scherzo, come si suol dire, da preti, nato in un dimenticato monastero e successivamente propagato dalla pasticceria palermitana: un motteggio carnevalesco del tempo faceva uscire da un rubinetto (cannolo in siciliano, il termine molto antico e riscontrato in documenti che attestano il significato della parola canna, la quale serviva da cannella per abbeveratoi e fontane) crema di ricotta invece dell'acqua. Insomma il nome è tutto dire.

Ma vediamo insieme passo passo come riuscire a preparare i cannoli a casa nostra senza troppa fatica:
  • Ingredienti: per 6 persone

250 g di ricotta freschissima
200 g di farina
175 g di zucchero a velo
50 g di cedro e arancia candita
18 ciliegine candite
burro
cacao amaro in polvere
cioccolato in tavoletta
caffè in polvere
zucchero semolato
vino bianco secco
1 albume
acqua di fior d'arancio o liquore alla vaniglia
2 l di olio d'arachidi
olio di mandorle
sale


Preparazione: 30 minuti


  • Per fare i cannoli occorrono gli appositti cannellli di bambu o di latta.
  • Preparate le "scorze" (gli involucri, che potete anche fare qualche giorno prima).
  • Mescolate 150 g di farina, 1 cucchiaino di cacao e 1 di caffè, 1 pizzico di sale, 1 cucchiaio di zucchero semolato.
  • Con il miscuglio fate la fontana, unite 15 g di burro e lavorate qualche minuto aggiungendo il vino necessario a ottenere una pasta soda ma non dura.
  • Fatene una palla, avvolgetela in un tovagliolo e lasciatela riposare al fresco per circa 1 ora.
  • Tritate l'arancia e il cedro.
  • Setacciate la ricotta e incorporatevi 150 g di zucchero avelo, 1 cucchiaio di acqua di fior d'arancio, i canditi e 30 g di cioccolato a pezzetti; mescolate con cura.
  • Dividete l'impasto a metà e in una incorporate 1 cucchiaio raso di cacao.
  • Mettete al fresco le due creme.
  • Tirate la pasta in una sfoglia spessa 2 mm e ricavatene 18 dischi del diametro di circa 8 cm reimpastando via via i ritagli.
  • Con le dita, date ai dischi forma ovale, pennellateli con l'olio di mandorle e avvolgeteli attorno ai cannelli sigillando il lembo con un po' di albume.
  • Sollevate con un coltellino le due estremità di pasta per farle aprire un po'.
  • Friggete i cannolli 2 alla volta in olio di arachidi bollente e fateli dorare.
  • Scolateli e dopo qualche minuto sfilate i supporti, che ungerete con olio di mandorle e userete di nuovo.
  • Preparate così tutti i cannoli.
  • Soltanto poco prima di servire, farcite i cannoli con le 2 creme (da un lato quella scura, dall'altro la bianca), guarnite con 1/2 ciliegina per parte e spolverizzate con zucchero a velo.

Quanto nutre una porzione: (1 cannolo): 300 calorie.


Il cannolo siciliano, insieme alla cassata siciliana, è il dolce più rappresentativo dell' isola, ed è tipico del carnevale perché sembra essere nato per scherzo.

Da ragazzi, spesso questo scherzo si faceva confezionando un cannolo dove alle estremità c’era la crema di ricotta, mentre all’interno mettevamo un batuffolo di cotone idrofilo. Era uno sballo, poiché la vittima morsicava con gusto l’estremità per poi trovare la sorpresa!

In Sicilia chiamano cannolo la cannula del rubinetto dove scorre l’acqua, ed è proprio una canna che viene adoperata per confezionare l’involucro (la “scorcia”) che contiene la crema, solo che dal rubinetto scorre l’acqua mentre dentro al cannolo scorre… la crema! Da qui lo scherzo carnevalesco e l’impiego in quel periodo.

Tuttavia, come tutte le nostre goloserie, anche questo semplice ma fantastico dolce viene mangiato tutto l’anno ed in qualsiasi momento. È sempre un piacere addentare questa particolare pasta croccante ripiena di freschissima crema di ricotta.

In ogni luogo della Sicilia si confezionano fragili e scricchiolanti cannoli che, grazie alla maestria dei nostri pasticcieri, sono diversi da luogo a luogo nella decorazione. Per esempio a Palermo, alle estremità del cannolo si usa adagiare due belle cirase (ciliegie) candite e sul dorso una fettina di buccia d’arancia candita, mentre nella Sicilia orientale è la graniglia di pistacchi di Bronte a dominare la scena. In ogni caso, l’ingrediente che non può mutare è la crema di ricotta, che deve essere rigorosamente di pecora e freschissima.

È una leccornia così cara ai siciliani che, a Piana degli Albanesi in provincia di Palermo, l’onorano con la “Sagra del Cannolo”. Qui, oltre alla sfilata di carri carnevaleschi (che si svolge ogni anno dal 13 Gennaio al 10 Febbraio), si possono gustare cannoli di tutte le grandezze, dai cannolicchi ai cannoli di dimensioni spropositate che rendono ancor più lieta e allegra l’atmosfera carnevalesca, ma soprattutto deliziano lo spirito e il palato.






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ottobre 25, 2010




  • Ingredienti: per 4 persone.

100 g di cioccolato fondente
60 g di burro
55 g di zucchero
1 uovo
1/2 cucchiaino di essenza di vaniglia
120 g di farina bianca 00
15 g di cacao amaro in polvere
1 pizzico di lievito in polvere
35 g di zucchero a velo
sale

Preparazione: 20' + 30 minuti di cottura.

  • Spezzettate il cioccolato e fatelo sciogliere in una casseruola a fuoco moderato con 50 g di burro mescolando bene.
  • Togliete dal fuoco, unite lo zucchero e continuate a lavorare per qualche minuto.
  • Aggiungete l'uovo e l'essenza di vaniglia.
  • A parte setacciate insieme 110 g di farina, il cacao, il lievito e un pizzico di sale.
  • Versate questo composto nel cioccolato e amalgamate bene il tutto.
  • Preriscaldate il forno a 160°C.
  • Con la farina e il burro restante ungete e infarinate la placca da forno.
  • Con l'utensile per servire il gelato o con un cucchiaio, preparate delle piccole palline con l'impasto e passatele nello zucchero a velo.
  • Servendovi di un mestolo forato.
  • Fate cadere lo zucchero in eccesso e disponete i biscottini sulla placca, ben distanziati l'uno dall'altro.
  • Cuocete in forno per 20 minuti.
  • Quando la superficie risultera appena solida al tatto sfornate e fate raffreddare per qualche minuto.
  • Aiutandovi con una spatola, staccate i biscotti dalla placca.
  • Prima di servirli metteteli su una gratella a raffreddare completamente.

Quanto nutre una porzione: 85 calorie.


Vino consigliato: Vin Santo di Toscana.



Vin Santo, un nome famoso nell'enologia italiana, un prodotto che ha radici e origini lontane, da sempre creato con tecniche empiriche tramandate oralmente da padre a figlio, come una preziosa eredità.

Il Vin Santo è un antico vino a colore ambrato più o meno carico, che per le sue particolari caratteristiche organolettiche diverse da quelle dei vini bianchi generalmente adatti ad antipasti, carni bianche e da pesce, viene invece consumato come dessert quando ha caratteristiche dolci e, potrebbe persino essere impiegato come aperitivo quando si presenta secco.

Nell'enologia toscana occupa un posto importante e di grande prestigio sin dal Medio Evo.

arlando, appartiene alla classificazione dei vini appassiti, come si dice volgarmente in Alta Italia, o vini di " paglia" come si usa dire in altre regioni perché le uve con cui si producono, oltre che sulle stuoie o appese alle "penzane" possono essere tenute ad appassire sulla paglia.


Il D.P.R del 5 Dicembre 1990 riconosce la Denominazione di Origine Controllata dei vini "Colli dell'Etruria Centrale" (rosso, rosato, bianco e Vin Santo).

Il disciplinare di produzione della D.O.C. "Colli dell'Etruria Centrale" Vin Santo prevede:

- Composizione ampelografica:
* Trebbiano toscano almeno 50%;
* Malvasia del Chianti fino al 5%;
* Pinot bianco o grigio, Chardonnay, Sauvignon, complessivamente dal 10 al 45%.in Santo, un nome famoso nell'enologia italiana, un prodotto che ha radici e origini lontane, da sempre creato con tecniche empiriche tramandate oralmente da padre a figlio, come una preziosa eredità.





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ottobre 23, 2010



  • Ingredienti: per 4 persone.
150 g di savoiardi,
100 g di amaretti
300 g di mascarpone freschissimo
150 g di zucchero
3 tuorli d'uovo
1 tazzina di caffè ristretto
1 bicchierino di caffè
1 bicchierino di cognac


Preparazione: 30 minuti + la refrigerazione

  • Sbattete i tuorli con gran parte dello zucchero e, sempre sbattendo, incor­porate il mascarpone.
  • Dividete il composto in due parti e al­la prima aggiungete, amalgamando bene, il caffè. All'altra metà incorporate invece il bicchierino di cognac. Sia nel­la parte aromatizzata col caffè, sia in quella profumata al cognac mescolate gli amaretti sbriciolati.
  • Inzuppate i savoiardi nel liquore al caffè e foderate con esse uno stampo da charlotte.
  • Riempite quindi lo stampo con le due creme alternate a strati e ponetelo in frigorifero alcune ore.
  • Sformate il dolce, guarnitelo a piace­re con cioccolatini e servitelo come dessert.


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ottobre 18, 2010



  • Ingredienti: per 6 persone.

pasta brisè fresca o surgelata
60 g di mandorle tritate
60 g di zucchero
1 uovo
30 g di miele
30 g di farina
1 albume
30 g di zucchero extra
250 g di mirtilli freschi o surgelati
2 cucchiai di mandorle in scaglie



Preparazione
: 30'

  • Lasciate scongelare fuori dal frigorifero la pasta brisè.
  • Infarinate leggermente un piano di lavoro e con un mattarello cosparso di farina stendete la pasta in una sfoglia sottile dello spessore di 3-4 mm.
  • Foderate poi una tortiera imburrata e rifilate la parte in eccedenza.
  • Forate la superficie con i rebbi di una forchetta.In una terrina capiente versate le mandorle tritate finemente e 60 g di zucchero.
  • Mescolate bene.
  • Aggiungete l'uovo e il miele e continuate a mescolare.
  • In un'altra terrina montate a neve l'albume e, a più riprese, aggiungete 30 g di zucchero.
  • Versate anche la farina passata al setaccio e miscelate con una spatola di gomma.
  • Incorporate le mandorle tritate e lo zucchero e continuate ad amalgamare.
  • Incorporate i mirtilli e mescolate delicatamente in modo da non romperli durante l'operazione.
  • Trasferite il composto così ottenuto nella teglia imburrata, spianate con la spatolina e cospargete con le mandorle in scaglie.
  • Infornate a 170° per 40-50 minuti.
  • A cottura avvenuta togliete dal forno e sformate.
  • Mettete a raffreddare su una griglia.

Quanto nutre una porzione: 710 calorie


I mirtilli appartengono alla stessa famiglia dei lamponi e sono ottimi anche per confezzionare marmellate.

Quindi, in mancanza di quelli freschi, potete realizzare il dolce con marmellata di mirtilli. In questo caso evitate di aggiungere zucchero o miele.

Frutto tipico del sottobosco, il mirtillo (Vaccinium Myrtillus) ha tradizioni antichissime e viene utilizzato per curare diverse patologie. I mirtilli generalmente crescono nelle zone montane (sulle Alpi e gli Appennini), nei boschi e trovano la loro maggiore diffusione sui terreni ricchi di humus.

Come riconoscerli? Sono dei piccoli arbusti appartenenti alla famiglia delle Ericacee, alti circa 60 cm.

La loro fioritura avviene in primavera e si distinguono in tre differenti specie: mirtillo
nero, rosso e blu.

Secondo alcune recenti ricerche effettuate negli Stati Uniti, queste piccole bacche, sarebbero dotate di un enorme quantitativo di sostanze antiossidanti, in grado quindi di prevenire patologie cardiovascolari, proteggere dai tumori e addirittura ritardare il naturale processo di invecchiamento.

Dunque hanno un duplice scopo: da una parte rappresentano una fonte di alimento, dall’altra vengono utilizzate come medicamento.


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ottobre 14, 2010



  • Ingredienti: per 4 persone.


250 g di farina
1 uovo
sale
latte
olio da frittura
3 mele



Preparazione
: 1 ora.

  • In una terrina versate la farina, l'uovo, 1 pizzico di sale e acqua e latte in uguali proporzioni fino a ottenere una pastella abbastanza liquida.
  • Unite le mele sbucciate e affettate sottilissime.
  • Lasciate riposare per circa 1 ora.
  • Scaldate abbondante olio e quando sarà bollente versatevi l'impasto a cucchiaiate facendo dorare le frittelline da entrambi i lati.
  • Scolatele mettendole via via su carta assorbente.
  • Servitele tiepide spolverizzate di zucchero.

Quanto nutre una porzione: 330 calorie




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ottobre 12, 2010


  • Ingredienti: per 4-6 persone.


150 g di savoiardi
100 g di cioccolato fondente
3 uova
100 ml di panna fresca
1 tazzina di caffè
2 fogli di gelatina
sale



Preparazione
: 40' + 10' cottura

  • Rompete il cioccolato a pezzettini e mettetelo in una ciotola di vetro con 3 cucchiaini di panna.
  • Mettete la ciotola a cuocere a bagnomaria (a fuoco spento) e lasciate riposare finchè il cioccolato sarà fuso.
  • Separate i tuorli dagli albumi e montate a neve 3 albumi con un pizzico di sale.
  • Montate anche la panna.
  • Ammollate la gelatina in acqua fredda, strizzatela e scioglietela sul fuoco con un goccio di caffè.
  • Unite il cioccolato 1 tuorlo, gli albumi, la gelatina e infine la panna montata.
  • Mescolate lentamente.
  • Intingete i savoiardi nel caffè e sistemateli all'interno dello stampo lungo i bordi.
  • Riempite con la mousse e lasciate riposare in frigorifero per almeno 4 ore.
  • Passate i bordi dello stampo con un coltello bagnato e rovesciate con un colpo secco.
  • Servite la charlotte decorandola con un po' di panna montata o con alcune scaglie di cioccolato.

Quanto nutre una porzione: 321 calorie

Vino consigliato: Malvasia Dolce Spumante
Malvasia Spumante Dolce
Qualificazione: vino bianco spumante dolce a fermentazione naturale.

Zona di produzione:
Emilia e Lombardia.

Vitigni:
Malvasia

Colore:
bianco.

Profumo:
gradevole e persistente, aromatico

Sapore:
asciutto ma allo stesso tempo fruttato, di buon corpo, vivace,
gradevolmente armonico.

Tenore alcolico:
6% vol.

Invecchiamento:
da bersi giovane con un massimo di durata di 1 anno.

Temperatura di servizio:
8/10 gradi C.

Particolarmente indicato come vino da dessert



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ottobre 11, 2010

  • Ingredienti: per 6-8 persone.

350 g di ricotta
100 g di pinoli
200 g di pistacchi
200 g di panna montata
1/2 dl di brandy
Grazie al proprio contenuto di vitamina E, in particolare di gamma-tocoferolo, i pistacchi favoriscono la natura protezione del sistema cardiovascolare. Un aiuto naturale indicato soprattutto per il benessere del cuore dei fumatori. Il loro contenuto di grassi monoinsaturi e polinsaturi favorisce inoltre l’abbassamento del contenuto di colesterolo cattivo (Ldl) nel sangue.


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ottobre 03, 2010

  • Ingredienti: per 10 muffins.

200 g di farina 00
150 g di zucchero
2 uova
100 g margarina
1 pizzico di sale
2 cucchiaini di lievito per dolci
1 caffè lungo

  • Per la glassa:

6 cucchiai di zucchero a velo
qualche goccia d'acqua o di caffè
chicchi di caffè


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ottobre 02, 2010

  • Ingredienti: per 6-8 persone

Per la mousse:

3 uova
150 g di zucchero
30 g di fecola
6 limoni
3 fogli di colla di pesce
20 cl di panna da montare

Per la pasta:

2 uova
100 g di zucchero
50 g di farina di mandorle
40 g di burro + il necessario per lo stampo
30 g di farina + il necessario per lo stampo
30 g di fecola



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